venerdì 21 settembre 2018

Certificazioni attendibili o fake?


Non tutti sanno cosa e come comunica un marchio di certificazione di qualità. Eccoci qui a dare due informazioni sintetiche ma utili per rivelare informazioni che spesso sono ambigue e che ci possono trarre in inganno nel valutare preventivamente l’affidabilità di un fornitore di servizi di traduzione.

Un’agenzia di traduzioni che dichiara autonomamente di essere conforme ad una norma (ad es. ISO 9001 o altro) pur non propinando una vera e propria fake, si pone in una condizione autoreferenziale di non verificabilità di quanto affermato, perché rilascia una dichiarazione che non è dimostrata o supportata da altri se non da se stessi. Insomma, ricorda tanto il comportamento di un bambino che, di fronte alla richiesta di spiegazioni di una risposta data, dichiara in maniera solenne e al contempo ridicola: “Perché si”.

Anche un’agenzia di traduzioni che dichiara di possedere un sistema di gestione per la qualità che è certificato, ma che lo è da parte di un organismo che non appartiene al sistema di mutuo riconoscimento dello IAF, presenta gli stessi problemi di autoreferenzialità del caso precedente. Chi garantisce sulla serietà e professionalità dell’organismo che ha compiuto la certificazione e che è stato pagato per questo dall'agenzia?

Solo un’agenzia di traduzioni che possiede un sistema di gestione per la qualità e attua un processo di fornitura che sono certificati da un organismo accreditato ad organismo nazionale di accreditamento (ACCREDIA è l’Ente Italiano di Accreditamento) - e quindi che fa parte del sistema internazionale di mutuo riconoscimento - può dimostrare in maniera “oggettiva” il rispetto degli standard di qualità suddetti, poiché effettivamente controllato da organismi che a loro volta sono selezionati e monitorati da un ente di accreditamento. Quest’ultimo, poi, grazie ad accordi di mutuo riconoscimento, garantisce che i certificati siano riconosciuti al di fuori dei confini nazionali. Un certificato vero e utile deve perciò riportare, tra le varie informazioni specifiche, anche i simboli dell’organismo di certificazione (ad es. TÜV SÜD nel caso di Kosmos S.r.l.) e dell’ente di accreditamento.


Dott. Nicola Vezzani
Professionista di cui alla Legge n. 4/2013
NAVITER - Salute e sicurezza sul lavoro, qualità, ambiente
KOAN - Interactive multimedia
E-mail: n.vezzani@studiovezzani.com
Web: koanweb.it

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