venerdì 6 ottobre 2017

Margret Glaeser

Kosmos continua la sua avventura formando, con ampi successi, stagisti da ogni parte del mondo.

Oggi salutiamo Margret Glaeser, stagista di madrelingua tedesca (Università Humboldt di Berlino) e ottima traduttrice che abbiamo affiancato dal 7 Agosto al 6 Ottobre.


Ecco la sua testimonianza:

"È da molto tempo che le traduzioni emanano un gran fascino su di me. Durante i miei studi all’università avevo seguito un corso a tal proposito, avevo incontrato diversi traduttori professionisti che ci parlavano del loro lavoro.

Con lo stage presso la Kosmos avrei presto avuto l’opportunità di provare che cosa volesse dire lavorare nel mondo dei professionisti. Prima di iniziare lo stage mi preoccupavo un po’, mi chiedevo se il mio italiano fosse sufficiente e se io fossi in grado di soddisfare i compiti a me richiesti.
Grazie ad una calorosa accoglienza da parte dell’intero team quest’ansia è presto sparita e mi sono messa subito al lavoro. Sin dall’inizio potevo collaborare nei diversi progetti, potevo contribuire, facendo la mia parte, al successo del lavoro dell’agenzia. La sensazione di essere una parte valida per il team mi rendeva molto contenta. Tutte le ragazze del team risultavano sempre disponibili a domande e chiarimenti da parte mia.

Questi due mesi presso la Kosmos, per me sono stati pieni dell’apprendimento di un nuovo mondo di cui io ho voglia di fare parte in futuro.

Grazie infinite a Daniela e alla sua squadra!”
Margret Glaeser - Università Humboldt di Berlino



Questionario di fine stage

1. Come giudicheresti il tuo stage presso la Kosmos e perché?
È stata un’esperienza molto preziosa, in quanto sin dal primo giorno, sono stata coinvolta nelle attività quotidiane.

2. Qual è stato l’aspetto più intressante dello stage?
Conoscere i processi sotto traccia ed avere la possibilità di provare e in seguito di scoprire le mie forze sono stati gli aspetti più interessanti e pregevoli.

3. Quali sono stati gli aspetti meno interessanti dello stage?
Per me è stata la prima volta che lavoravo nell’ambito di una agenzia di traduzioni, quindi tutto era nuovo e così anche interessante da conoscere.

4. Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate?
Lavorando con le traduzioni tecniche, a volte ho incontrato delle difficoltà o meglio mi sono resa conto che ci sono dei vari campi in cui un traduttore si può specializzare.

5. Hai raggiunto gli obbiettivi che ti eri prefissato?
Assolutamente sì. Facendo lo stage volevo scoprire se la professione della traduttrice potesse essere un lavoro valido per me. Nello stage ho trovato la conferma che questo lavoro non solo mi piace molto ma dà anche la possibilità di conoscere ed imparare ogni giorno nuovi aspetti della mia madrelingua e di tanti nuovi argomenti finora sconosciuti.

6. Cosa hai detto di positivo dello stage?
Riconoscere la capacità di usare le mie competenze linguistiche, insieme alla mia passione per le lingue. Quindi sarebbe auspicabile per me un’occupazione nel settore, che tra l’altro si può esercitare da qualsiasi posto, una indipendenza cruciale per me. Inoltre lo stage mi ha spinto ad allargare le mie competenze linguistiche, imparando delle nuove lingue.

7. Quale aspetto dello stage dovrebbe migliorare la Kosmos, secondo te?

Sarebbe stato bello se ci fosse stato più tempo, per esplorare insieme al team le risorse Trados, il sistema professionale dei traduttori. Comprendo bene però che i tempi erano limitati. 

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