lunedì 1 giugno 2015

VISITARE EXPO: 10 COSE DA VEDERE

«Padiglione Zero» 
Tappa obbligatoria per vedere la storia dell'umanità, frutto del gran lavoro di Michele De Lucchi che ne ha curato l'architettura e Davide Rampello sapiente direttore artistico che ha saputo sviluppare un discorso davvero importante.

«Padiglione Brasile» 
Abbastanza vicino all’ingresso principale, consente di vivere subito un’esperienza fisica, mettendosi alla prova a cercare di camminare e di arrampicarsi su delle enormi reti che simulano ambienti naturali, e che divertono tantissimo bambini, ragazzi e adulti.

«Expo di notte» 
La sera, il gioco di luci trasforma l'ambiente in qualcosa di spettacolare.

«Lo Street Food Olandese» 
Se vi siete indignati per le foto apparse in rete circa i prezzi di alcune consumazioni ad Expo2015 qui troverete invece un luogo fantastico sotto l'insegna (in tutti i sensi) "Holland: share grow live". Forte rischio di colesterolo aggiunto.

«Children Park» 
Permette ai piccoli (e non solo) di conoscere diversi tipi di piante, i relativi odori, nonché i temi del risparmio idrico, dell’irrigazione e dell’energia prodotta dal movimento, sempre giocando con l’acqua in modo divertente ed educativo.

«Padiglione Estonia» 
Piccola pausa per tornare bambini e dondolarsi con un'altalena atipica.

«I Cluster» 
Sono tutti importanti e meritano di essere visti per permettere di approfondire la propria conoscenza su elementi che diamo troppo per scontati.

«Il Cibo» 
Sembra una banalità ma Expo2015 oltre a porre soluzioni e proposte sull'uso e lo sviluppo è anche un'occasione unica per scoprire sapori di paesi lontani.

«Padiglione VINO» 
Non si può parlare ci eccellenze italiane senza nominare il vino. Ad Expo, nel padiglione realizzato da Italo Rota, vedrete la storia dell'origine del vino e potrete ovviamente degustarlo in tutta la sua interezza.

«Padiglione Svizzera» 
Per la sua capacità di far comprendere come tutte le nostre risorse sono limitate, costringendoti a scegliere in pochi minuti se prendere gli omaggi che sono lì a tua disposizione o a lasciarli per chi verrà dopo di te.

Fonte: http://casa.grazia.it/

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