mercoledì 25 febbraio 2015

GESTI DA EVITARE ALL’ESTERO

MEDIO ORIENTE

In Giordania, fate attenzione a non fare il nostro tipico gesto che significa “cosa vuoi?” o “che significa?” (con le punta delle dita della mano unite verso l’alto): non offenderete nessuno, ma lì significa “aspetta!”.

Nei Paesi di religione musulmana, fate attenzione a come vi sedete: è considerato offensivo mostrare la suola delle scarpe o la piante dei piedi. Le donne occidentali non sono tenute a vestirsi con il velo e la tunica, ma è apprezzato un abbigliamento pudico.

AMERICHE E PAESI ANGLOSASSONI

In America settentrionale, arrivare in ritardo non è accettato e diventa segno di estrema maleducazione. 

In Brasile, il segno di “OK” ha lo stesso significato che ha da noi, ma si trasforma in insulto se si rivolge il palmo della mano verso di sé. 

Lo stesso accade nella maggior parte di Paesi anglofoni come Regno Unito, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda. Fate attenzione a dove rivolgete il palmo della mano quando fate il gesto della vittoria; se il dorso della mano è rivolto verso il vostro interlocutore il significato da “vittoria” tramuta in: “vai a quel paese.”

Se vi trovate in un ristornate in Messico e il vostro sguardo incontra un qualsiasi altro sguardo mentre state pranzando o cenando, è di buon gusto e maniere dire “PROVECHO” che significa “BUON APPETITO”.


AFRICA

Se vi trovate in Africa, e più precisamente in Etiopia non meravigliatevi se vi trovate a mangiare nello stesso piatto degli altri commensali, anzi avere un piatto ciascuno in questa terra è considerato qualcosa di “bizzarro” e “dispendioso”. 


EUROPA

Il nostro gesto di saluto fatto sventolando una mano, in Grecia significa che state mandando una maledizione a qualcuno. Inoltre, in questo Paese il segno del “sì” e del “no” si esprimono in modo diverso: per assentire è sufficiente piegare leggermente la testa verso destra, mentre per negare dovrete alzare la testa verso l’alto.

Se il bon ton italiano non ci permette di poggiare i gomiti sul tavolo, in Russia ciò è permesso, ma impone di magiare usando la forchetta con la mano sinistra e il coltello con la mano destra. È un’abitudine russa non usare le scarpe in casa, quindi se vi trovate in casa di un russo toglietevi le scarpe all’ingresso; di solito vengono tenute a disposizione degli ospiti calze o pantofole.


Nei ristoranti svedesi è bene non far tintinnare i bicchieri durante un brindisi, piuttosto è consigliabile lasciarsi andare ad un fragoroso applauso. 


ASIA

Il mondo asiatico è forse quello che riserva le differenze più eclatanti quanto a simbologie ed abitudini in confronto con l’Occidente. 

Indicare con il dito una persona per noi occidentali è sintomo di mancanza di tatto, fino a sfiorare la maleducazione, in Cina, Giappone o Vietnam, diventa a tutti gli effetti offensivo. Infatti il galateo di questi Paesi prevede che per indicare qualcuno lo si faccia con tutta la mano e non solo con un dito. 

Nel mondo asiatico non si danno pacche sulle spalle e non si indica con i piedi, considerati la peggiore parte del corpo. In Thailandia non si tocca la testa alle persone (ai bambini in particolare in quanto il capo è considerato la sede dell’anima).

In Cina, Thailandia e Filippine, al ristorante non fate gli ingordi e lasciate sempre qualcosa nel piatto al temine di un pasto. Altrimenti risulta essere un’offesa al cuoco.

Nel mondo orientale non esistono strette di mano o baci e abbracci all’italiana per i saluti, ma ci si inchina, inoltre non si porgono regali con la mano sinistra, perché quella è la mano con cui ci si puliva prima dell’invenzione della carta igienica. 

Inoltre, i regali non devono avere mai un valore troppo elevato; bisogna fare attenzione anche all’involucro del regalo che verrà considerato con la stessa attenzione del contenuto. In genere bisogna evitare il bianco e il nero (colori utilizzati per il lutto).

Non regalate mai oggetti appuntiti come coltelli, forbici e tagliacarte, così come tutte le cose che servono a segnare il tempo dall’orologio al calendario, e siate pronti ad insistere se la persona fa gesto di rifiuto al vostro regalo: anche questa è un’usanza codificata, quindi siate pronti ad essere suadenti!

Generalmente in tutto il continente asiatico si raccomanda un atteggiamento di estrema cortesia con le persone del luogo.

Nessun commento:

Posta un commento