martedì 24 febbraio 2015

Cartelle, righe, battute o parole?


In campo traduttivo esistono diversi modi per “quantificare” una traduzione. Ogni nazione ha adottato i propri standard: se in Germania e in Svizzera si è soliti pensare in termini di righe o battute, nei paesi anglosassoni, francofoni e nella più parte dei paesi europei lo standard maggiormente diffuso è la parola. 
Anche l’Italia si è quasi totalmente uniformata allo standard europeo, tuttavia nel nostro paese l’uso della cartella quale unità di misura della traduzione è ancora ampiamente utilizzato, benché il numero di parole per cartella possa variare sensibilmente a seconda della lingua in cui ne è stato scritto il contenuto, evidenziando così differenze di prolissità tra le differenti culture. 

1 cartella “standard”
o 25 righe
o 1.500 battute
o 218 parole (in italiano)
o 212 parole (in francese)
o 250 parole (in inglese)
o 190 parole (in tedesco)

1 cartella secondo la norma UNI EN ISO 10574
25 righe
1375 battute

1 cartella editoriale
o 30 righe
o 1.800 battute

1 riga
o 60 battute

Poiché a tutt’oggi non esiste uno standard ben definito e approvato a livello mondiale, ogni agenzia di traduzione applica, fra questi ed altri ancora, il criterio ritenuto più idoneo. Ne consegue che il cliente talvolta incontri non poche difficoltà a comprendere le differenze di prezzo fra i vari preventivi che riceve.

Kosmos, per districarsi nella “giungla dei conteggi”, ha deciso ormai da tempo di adottare l’unità di misura più utilizzata livello internazionale, ovvero la parola, che permette conteggi rapidi e maggiore semplicità di verifica da parte dei clienti.

Nessun commento:

Posta un commento