venerdì 31 ottobre 2014

Halloween nel mondo

La parola “HALLOWEEN” è una composizione di più parole inglesi: “All-Hallows-Eve”, cioè “notte di tutti i Santi”.



Ma come viene festeggiato Halloween nel mondo?

L'Irlanda è il paese in cui è nata la tradizione di festeggiare Halloween. Anticamente, i Celti accendevano fuochi, facevano lanterne con le rape e le barbabietole, si mascheravano e danzavano per tenere lontani gli spiriti e le streghe. Ancora oggi i bambini intagliano patate, barbabietole o zucche e bussano alle porte chiedendo “trick-or-treat”.

Anche in Scozia, Francia e Canada i bambini intagliano facce mostruose nelle zucche, nelle rape o nelle patate, ci mettono dentro una candela e girano per la città chiedendo “trick-or-treat”.

In Gran Bretagna si prepara un dolce speciale, che viene lasciato la notte per gli spiriti o regalato ai bambini che bussano giocando a “trick-or-treat”. I bambini intagliano barbabietole o zucche e girano per le strade con queste lanterne, cantando la Punkie Night Song.

Generalmente, in Germania non è molto popolare questa festività, ma negli ultimi anni le città hanno iniziato ad animarsi sempre più di costumi spaventosi e feste a tema nei locali, librerie storiche e parchi cittadini, soprattutto nella capitale.

Gli Stati Uniti sono il Paese in cui si festeggia Halloween più che in ogni altro, decorando le case con zucche e gadget di ogni tipo, organizzando grandi party mascherati e bussando alle porte delle case travestiti nei modi più mostruosi per giocare a trick-or-treat.

In Austria, c'è la tradizione antichissima di lasciare sul tavolo della cucina pane, acqua e una lampada accesa prima di andare a letto, per dare il benvenuto agli spiriti che potrebbero passare nella casa.


In Messico, si preparano nelle case dei piccoli altari per celebrare i propri defunti. Si fanno grandi festeggiamenti e si preparano giochi, decorazioni e dolci tipici, come gli scheletri e i teschi di zucchero o il pane speciale.

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