mercoledì 2 ottobre 2013

Curiosità sulla Danimarca


La Danimarca ospita la statua della Sirenetta, personificazione della favola della Sirenetta del danese Hans Christian Andersen. Proprio come la Torre Eiffel è il simbolo di Parigi, la statua della Sirenetta è diventata il simbolo della Danimarca e della capitale danese, Copenaghen.
La statua della Sirenetta, del 1913, era in origine un regalo alla città di Copenaghen da parte del produttore di birra Carl Jacobsen (1824-1914) figlio del fondatore del Birrificio Carlsberg. Lo scultore, Edvard Eriksen (1876-1959), prese sua moglie, Eline Eriksen, come modella per la statua. L’artista venne ispirato nella creazione della Sirenetta dopo aver assistito ad una performance del balletto La Sirenetta nel 1909 interpretato dal Royal Danish Ballet e con la partecipazione dell’étoile Ellen Prince nel ruolo della protagonista.

Il noto gioco per bambini a mattoncini, chiamato Lego, è un'invenzione Danese. Lego ha iniziato a produrre giocattoli nel 1932. Da allora ad oggi sono stati venduti oltre 320 miliardi di singoli mattoncini Lego in tutto il globo. Il creatore dei Lego, Ole Kirk Christiansen, ha avuto l'idea del nome dalle prime due lettere delle parole Danesi "Lege" e "Godt" (Giocare Bene). A Billund si trova il parco di divertimenti di Legoland, dedicato al celeberrimo gioco di costruzioni.
Strøget, a Copenhagen, è una delle vie dello shopping più lunghe di tutta l'Europa.
L'archietetto Jørn Utzon
Tivoli è il parco di divertimento più grande e popolare d'Europa. È anche uno dei più antichi del mondo: quando Walt Disney visitò Tivoli, decise di aprire un parco simile in America e così creò Disneyland.

La famosa Opera House di Sydney, in Australia, è stato progettata dall'architetto Danese Jørn Utzon nel 1957.

La Danimarca è leader nel mondo per il design. Grazie a famosi architetti e designer, la Danimarca negli anni 50 è diventata sinonimo di linee morbide, funzionalità e nuove forme di pensiero. Si pensi a Arne Jacobsen (creatore della poltrona “Egg” e della sedia “Swan”), Hans Wegner (famoso per le sue sedie funzionali, come la “Y Chair”), Børge Mogensen (disegnatore della famosa “Spanish Chair”) e Verner Panton (ideatore della Panton S Chair). Questa eredità continua ancora oggi, basti pensare a Bang & Olufsen, Stelton, LEGO®, Normann Copenhagen – dall’arredamento agli articoli per la casa, dai giocattoli alla moda. La Danimarca ha un'industria del design viva e all'avanguardia: al giorno d’oggi, acquistare prodotti scandinavi è un vero must. La moda danese sta crescendo rapidamente e i suoi stilisti stanno infiammando il mondo dello stile. Due volte l’anno, Copenaghen ospita il Fashion Festival dando spazio ai nuovi talenti e designer danesi.
Occorre fare un riferimento anche a Royal Copenhagen: marchio simbolo della Danimarca, operante nel settore delle ceramiche dal lontano 1775 (fondato a Copenaghen sotto la protezione della regina Juliane Marie).
Egg Chair, di Arne Jacobsen

La Groenlandia e le Isole Faroe sono parte della Danimarca dal 1700. Le Isole Faroe appartenevano alla Norvegia: il re di Norvegia ha perso il possesso del territorio durante una partita a poker con il re di Danimarca.

L'elevazione media del Paese sul livello del mare è di soli 31 metri. Non ci sono montagne in Danimarca. Le vette più considerevoli sono lo Yding Skovhøj, nello Jutland centrale, con i suoi 172 metri e lo Ejer Bavnehøj, sempre nello Jutland centrale, con i suoi 171 metri.

La cosiddetta Dannebrog è la più antica bandiera nazionale del mondo. La leggenda narra che la bandiera cadde dal cielo nella battaglia di Lydanise per aiutare i Danesi.

In Danimarca esistono dei percorsi speciali, nominati “Margherita”. In tutto sono 14, e sono segnalati da pannelli stradali con una margherita bianca. Questi percorsi sono tracciati su 3.500 chilometri di stradine strette e tortuose che attraversano piccoli borghi, campi coltivati, vecchi mulini che punteggiano il paesaggio campestre danese regalando scorci inattesi e sconosciuti al grande turismo.

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