lunedì 16 settembre 2013

Annunci lavoro truffa per giovani traduttori

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Tanti giovani che sognano di diventare traduttori letterari restano intrappolati nella rete degli annunci lavoro truffa.

E’ quello che succede a molti, a moltissimi, tenendo conto che ci sono case editrici che campano proprio sfruttando la loro ingenuità, o le loro speranze.

L’esempio più clamoroso è quello di una piccola e sconosciuta casa editrice della Valle d’Aosta che tempesta siti come Bakeca.it con la promettente offerta di posti di lavoro per traduttori letterari.

Attenzione aspiranti traduttori, non lasciatevi abbindolare.

L’offerta sembra allettante. I candidati il cui curriculum è accettabile (ovviamente tutti) vengono invitati a una giornata conoscitva e di formazione, poi verrà loro garantito un contratto per la traduzione di un libro che verrà pubblicato a breve. Il traduttore in erba guadagnerà in proporzione ai libri venduti.

Ed ecco che i neolaureati sognatori si affrettano a preparare armi e bagagli per partire in questa spedizione formativa in Val d’Aosta… però… c’è un però. La giornata di formazione, ovviamente, si paga. Il prezzo sembra irrisorio, sono 160 € per otto ore di formazione, una spesa che si può affrontare, e poi, si sa, è un pezzo di carta in più nel curriculum. Ma in realtà questi sono annunci lavoro truffa.

Questa casa editrice riempie ogni giorno le pagine dei siti web con una marea di questi annunci lavoro truffa, destinati agli aspiranti traduttori di ogni città italiana.

Il giovane neolaureato spera nella fama, nel successo, nella soddisfazione personale, ma quando incorre in questi annunci lavoro truffa ecco cosa succede:

Il traduttore torna dalla Val d’Aosta, ormai formato, e gli viene assegnato un libro da tradurre, al quale si dedica con tutta la sua passione. Ma il libro non verrà mai venduto, perché la casa editrice sì, forse lo pubblica, ma in copie limitatissime, senza fare pubblicità, senza neanche cercare di venderlo a nessuno, perché comunque l’editore ha già guadagnato da ogni traduttore 160 € per il corso di formazione, ed è così che manda avanti la baracca. In una sola giornata, formando 10 traduttori, ha ottenuto un guadagno di 1.600 € prima ancora di dover stampare una sola pagina. Una casa editrice davvero eco-friendly, massimo guadagno con il minimo spreco di carta e il minimo danno per le foreste del pianeta. Siamo tutti riconoscenti per questi nuovi metodi di fare business. Soprattutto i giovani traduttori letterari, che possono ora inserire nel prezioso curriculum l’esperienza di un seminario a cura di un editore sconosciuto e di una traduzione di un libro altrettanto anonimo.

Finché ci sono sogni e talenti da spremere, ci saranno sempre truffatori. Non smettete di sognare e di studiare per ottenere ciò che più desiderate, ma guardatevi dallo sprecare il vostro talento. Guardatevi dagli annunci lavoro truffa.

Non fatevi sfruttare: una traduziona va pagata conteggiando il compenso a cartella o a parola, mai a seconda del numero di copie vendute, che dipende in prima istanza dalla fama dell’autore più che del traduttore.

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