mercoledì 15 maggio 2013

Manuela Metta

La mia carriera nel mondo della traduzione è iniziata molti anni fa, nel lontano 1999, quando ho iniziato a lavorare presso una piccola agenzia di servizi linguistici della mia città con il ruolo di segretaria. Contemporaneamente studiavo lingue all'università e mi ero già diplomata al liceo linguistico, quindi ben presto ho abbandonato la cornetta del telefono e il registro degli appuntamenti per tuffarmi a capofitto in quello che era il lavoro che davvero mi interessava: la traduzione. In quegli anni ho avuto la fortuna di potermi avvalere del prezioso supporto di un traduttore molto esperto, che con tanta pazienza si è occupato della revisione dei miei primi lavori (e ce n’era davvero bisogno!), ma soprattutto ha dedicato molto del suo tempo a impartirmi le nozioni tecniche fondamentali e indispensabili per questo tipo di attività. Per chi ha la fortuna di poterlo fare, credo che questo sia l’approccio migliore per fare pratica con il nostro mestiere e acquisire la necessaria professionalità. All'epoca il nostro lavoro era molto diverso, Internet e la posta elettronica erano novità assolute (a casa non le avevo, ho imparato a utilizzarli in ufficio) e non esistevano ancora i CAT (non è che sia passato un secolo, solo una quindicina d’anni, ma è proprio così!). Alcuni traduttori addirittura non avevano neanche il computer e venivano a lavorare direttamente in agenzia. Per dirla tutta, anche le pretese dei clienti erano molto più miti rispetto ad oggi: si accontentavano di capire più o meno il significato dei testi, mentre oggi (giustamente) sono diventati molto più esigenti, anche perché la comunicazione internazionale ormai riveste un ruolo fondamentale. Con il tempo, osservando il lavoro dei colleghi più esperti e sperimentando “sulla mia pelle” tutte le fasi del processo di traduzione, sono diventata più autonoma e dopo qualche anno ho spiccato il volo con l’apertura della partita IVA e la definitiva scelta dell’attività free-lance. Ricordo ancora l’emozione quando, dopo aver inviato decine di CV e presentazioni, i primi clienti hanno iniziato a farsi avanti e ad affidarmi i primi incarichi… Ma ora basta parlare di lavoro, scendiamo un po’ nel personale: ho 36 anni e vivo a Genova, la meravigliosa città in cui sono nata. Sono sposata e ho due bellissimi bimbi: una femminuccia di 6 anni e un maschietto di uno e mezzo. Mi piace trascorrere il tempo libero all'aria aperta con la mia famiglia e sono un’amante della buona tavola; mi piace molto cucinare e sperimentare nuove ricette. Come potete vedere dalla foto, qualche anno fa ho affrontato l’esperienza bizzarra e divertente di partecipare a un quiz TV, un vero “salto” per me che sono abituata a trascorrere le giornate in solitudine davanti al PC!

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